Parole, culture e pensiero critico

Area umanistico - letteraria

Le parole sono strumenti potenti: costruiscono significati, aprono dialoghi e permettono di comprendere il mondo da prospettive diverse. I progetti che seguono nascono per valorizzare la ricchezza delle culture, stimolare la curiosità verso l’altro e sviluppare un pensiero critico capace di analizzare, interpretare e mettere in discussione ciò che ci circonda. Attraverso attività espressive, percorsi interculturali e momenti di riflessione condivisa, queste iniziative intendono formare studenti consapevoli, attenti e pronti a partecipare in modo attivo e responsabile alla vita sociale.

  • Leggere e partecipare: Il progetto offre la possibilità agli studenti e alle studentesse
    del nostro istituto di partecipare ad attività didattiche di arricchimento culturale, offerte da soggetti istituzionali del territorio (letture, incontri con autori, visite a mostre, partecipazione a rassegne, laboratori, spettacoli teatrali, ecc).
  • Teatro in detenzione e dialogo filosofico: Il progetto, in continuità con le edizioni degli anni precedenti, promuove il dialogo filosofico e il pensiero critico attraverso letture collettive di testi letterari, poetici e religiosi, approfondimenti culturali e umanistici – quest’anno con un focus sul ruolo della donna nell’antichità – e un laboratorio teatrale articolato. Partecipano studenti in detenzione presso le sezioni della Scuola superiore Keynes, con l’obiettivo di sviluppare strumenti di riflessione critica e intelligenza emotiva, favorendo elaborazioni personali e percorsi di crescita comunitaria e sociale.
  • Scatenàti a teatro: Laboratori di teatro presso la Casa Circondariale di Bologna.
    I laboratori sono rivolti a due classi differenti di studenti Protetti. I laboratori non hanno lo specifico fine di una rappresentazione teatrale, ma non se ne esclude l’eventualità. Infatti si pone l’accento sulla pratica teatrale piuttosto che sullo spettacolo, sull’attività laboratoriale e creativa dei detenuti, sulla funzione terapeutica e pedagogica di quest'ultima.